Il termine ragionevole della fase preistruttoria nell’enforcement antitrust: tra inevitabili frizioni ed evitabili contraddizioni?

Le délai raisonnable de la phase préliminaire dans l’application du droit de la concurrence : entre frictions inévitables et contradictions évitables ?

The Reasonable Duration of the Pre-Investigative Phase in Antitrust Enforcement: Between Unavoidable Frictions and Avoidable Contradictions?

Abstract ITA | ENG | FRA

L’articolo analizza il tema procedurale della tardività dell’avvio della fase preistruttoria nei procedimenti antitrust condotti dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), intesa come mancato rispetto di un termine ragionevole. L’analisi si concentra, in particolare, sul caso Caronte, mettendo in luce le tensioni che si possono ingenerare tra le garanzie procedurali – segnatamente, il diritto al giusto procedimento e al rispetto del termine ragionevole – e l’esigenza di effettività nell’applicazione del diritto antitrust UE. Oltre a ripercorrere i principi affermati dalla Corte di giustizia, vengono evidenziate le loro ricadute sistemiche nonché gli eventuali dubbi applicativi che potrebbero insorgere nei contenziosi nazionali sospesi in attesa della sentenza Caronte.