Sulla questione della “doppia pregiudizialità” la Corte costituzionale cambia nuovamente idea. Quale ruolo residua per il giudice nazionale?

Sur la question de la concurrence entre la question communautaire et la questione du constitutionalité la Court constitutionelle change à nouveau d’avis. Quel rôle rest-t-il pour le juge national ? 

On the Concurrency between a Question of EU Law and a Question of Constitutionality the Italian Constitutional Court Changes Its Mind Again. What Role Remains for the National Judge?

Abstract ITA | ENG FRA

Il contributo analizza l’evoluzione della giurisprudenza costituzionale dalla sentenza n. 269/2017 sino alla più recente pronuncia n. 181/2024. L’assunto di fondo è che la tendenza al riaccentramento della Consulta non tenga pienamente conto dell’esigenza che sia il giudice comune, nella sua piena discrezionalità, ad applicare il diritto dell’Unione europea secondo gli strumenti propri dell’ordinamento sovranazionale, quali disapplicazione, rinvio pregiudiziale e, significativamente, interpretazione conforme.