Il processo dinanzi alla Corte di giustizia: dal modello bifasico all’oralità eventuale
La procédure devant la Cour de justice : du modèle biphasique à l’oralité éventuelle
Proceedings before the Court of Justice: from the Two-phase Model to optional Orality
Il contributo esamina la fase orale nel procedimento dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea, al fine di verificare se e in quale misura il tradizionale modello bifasico, ancora previsto a livello statutario, possa ritenersi oggi superato. Muovendo da una ricostruzione teorica della disciplina relativa all’udienza di discussione, alle conclusioni dell’avvocato generale e all’istituto di cui all’art. 83 RP CG, lo studio valuta in concreto come la Corte abbia esercitato la propria discrezionalità nel decidere se organizzare (o meno) tali momenti processuali. L’analisi dottrinale e giurisprudenziale è affiancata da un’indagine empirica condotta attraverso la costruzione di un database comprendente tutte le cause introdotte dinanzi alla Corte a partire dal 1° novembre 2012 (data di entrata in vigore della réfonte del RP CG) al 31 dicembre 2025 e decise entro il 31 gennaio 2026. I dati mostrano che la fase orale completa ricorre in una quota minoritaria di casi (29%), mentre prevalgono i procedimenti definiti senza udienza di discussione e senza conclusioni dell’avvocato generale (53%), evidenziando come il processo dinanzi al giudice dell’Unione risulti oggi connotato da un’oralità fortemente eventuale. Ne emerge un quadro in cui le esigenze di efficienza processuale appaiono prevalenti, pur lasciando aperti interrogativi in ordine al pieno rispetto del principio del contraddittorio e alla trasparenza delle scelte operate dalla Corte.
