Da diversi decenni le due corti europee di Strasburgo e Lussemburgo sono impegnate, ciascuna nei limiti della propria giurisdizione, nella difesa della democrazia, del rispetto dei diritti umani e dello Stato di diritto. Il presente contributo riflette sull’evoluzione del rapporto tra queste due corti in materia di tutela dei diritti umani, strutturando la valutazione sulla base delle caratteristiche fondamentali dell’UE e del suo ordinamento giuridico, così come individuate dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nel parere n. 2/13. Esso evidenzia come le due corti europee abbiano sviluppato la loro giurisprudenza e gestito le loro interazioni fino ad oggi e sottolinea la necessità che entrambe le corti garantiscano l’efficacia e l’operatività del sistema europeo multilivello, sempre più complesso, per la tutela dei diritti umani, al fine di servire meglio i decisori nazionali, i tribunali e le parti in causa.