Les évolutions du contrôle juridictionnel en matière de PSDC, partie intégrante de la PESC

Le evoluzioni del controllo giurisdizionale in materia di PSDC, parte integrante della PESC

The Evolving Scope of the Judicial Review in the Framework of the CSDP, an Integral Part of the CFSP

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La politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC) costituisce una componente della PESC. Non vi è nulla di specifico della PSDC rispetto alla PESC per quanto riguarda l’intensità del controllo giurisdizionale esercitato dalla CGUE; è tuttavia possibile soffermarsi più specificamente sulle cause aventi ad oggetto la PSDC. Infatti, la PSDC può potenzialmente divenire anche una politica interna e non è condannata a rimanere puramente esterna. L’importanza delle cause in materia di PSDC cresce, tenuto conto del fatto che l’UE sta estendendo la propria politica di difesa. La non giustiziabilità parziale, attualmente esistente, di taluni atti rientranti nella PSDC è inaccettabile. Sebbene la giurisprudenza recente abbia ridotto tale non giustiziabilità in questo settore, essa ne ha altresì confermato l’esistenza in modo più esplicito rispetto al passato. La discussione relativa al controllo giurisdizionale si estende all’insieme dei mezzi di ricorso previsti dal diritto dell’Unione: la definizione della competenza ratione materiae in materia di PSDC include i ricorsi per risarcimento danni, i ricorsi di annullamento e i rinvii pregiudiziali, con talune sfumature e incertezze. Il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva consente al giudice dell’Unione di discostarsi, entro certi limiti, dal tenore letterale dei trattati. Infine, e soprattutto, la discussione nel suo complesso si ripercuote sulla prospettiva di un’adesione dell’UE alla CEDU, considerato che, paradossalmente, il processo negoziale si concentra proprio sulla giurisprudenza, sebbene il potere esecutivo sia vincolato da tale giurisprudenza senza tuttavia disporre di alcun margine di negoziazione sul relativo contenuto.